Alitalia addio: parte la Cai


Pare finalmente arrivata ad un punto finale l’infinita trattativa sul destino di Alitalia, la compagnia di bandiera tricolore. I sindacati hanno firmato tutti, compresa la Cigl, l’accordo sia sul piano industriale di Cai (Compagnia Aerea Italiana, la nuova Alitalia sana senza il debito pregresso che sarà sostanzialmente assorbito dallo stato) che sul piano contrattuale.

Resta solo da vedere se anche i sindacati dei piloti (Anpac e Up) e quelli degli assistenti di volo (Avia e sindacati minori) apporranno la loro firma questo pomeriggio.

Quindi la storia di Alitalia, storia decennale, finisce oggi per lasciare spazio a questa nuova compagnia aerea che assorbirà anche l’altro importante vettore italiano, AirOne, in un supergruppo che avrà praticamente il monopolio di alcune tratte italiane. Cosa che certamente ai consumatori non darà felicità ma intanto la maggioranza dei lavoratori Alitalia continuerà ad avere il suo posto (poco più di 3000 gli esuberi di personale previsti), garantito da una cordata di imprenditori italiani cui si aggiungerà con tutta probabilità anche Air France come importante partner estero con una quota di minoranza.

Riassunto: intanto che la trattativa prosegue Alitalia potrebbe gradualmente lasciare a terra alcuni suoi velivoli nell’impossibilità di fare fronti ai conti di carburante, spese aeroportuali ecc. Della nuova Cai fanno parte 16 imprenditori più probabilmente Air France (ma è ancora aperta la possibilità Lufthansa): sarà un gruppo eterogeneo che comprende immobiliaristi (Caltagirone, Ligresti, Gavio), concessionari di autostrade (Benetton), banche (Intesa-San Paolo). Secondo alcuni si tratta di un gruppo di ottimi investitori che si sono sobbarcati il gravoso onere di mantenere italiana la compagnia di bandiera, per altri su questi 16 “volenterosi” ha invece pesato la “moral suasion” del governo con promesse di contraccabi a tempo debito in occasione del futuro Expo di Milano o del rinnovo di licenze statali (e qui il discorso sarebbe molto lungo ma esula da quello che più interessa ai viaggiatori).
Vedremo nei prossimi giorni tutto questo cosa comporterà in termini di tariffe/servizio per i viaggiatori.

  • Segnalo
  • OkNotizie
  • del.icio.us
  • digg



Articoli correlati

Terme libere in Italia: 5 luoghi di relax gratis (12 Novembre 2013)
World Monuments Watch: nella lista dei siti in pericolo c’è anche l’Italia (10 Ottobre 2013)
Settimana del Baratto 2013: dal 18 al 24 novembre in tutta Italia (24 Settembre 2013)
Vacanze 2013 ai tempi della crisi: ferie più brevi e nessun bollino nero (10 Luglio 2013)
Etna e Ville Medicee entrano nella lista dei Patrimoni Umanità UNESCO (24 Giugno 2013)

WordPress database error: [Table './tecnocino/vg_comments' is marked as crashed and last (automatic?) repair failed]
SELECT COUNT(*) FROM vg_comments WHERE comment_post_ID = '2124' AND comment_approved = '1'

WordPress database error: [Table './tecnocino/vg_comments' is marked as crashed and last (automatic?) repair failed]
SELECT * FROM vg_comments WHERE comment_post_ID = '2124' AND comment_approved = '1' ORDER BY comment_date ASC LIMIT 0, 50


Scrivi un commento

Nome (opzionale)

E-mail (opzionale, non verrà pubblicata)

Tuo sito web (opzionale)

Inserisci il codice di controllo riportato nell'immagine

Scrivi il tuo commento

Nota sui commenti: i messaggi ritenuti offensivi e/o comunque non idonei potranno essere cancellati senza preavviso.

Cerca nelle notizie e idee viaggi:

Iscriviti alla newsletter di Voiaganto e ricevi tutte le notizie di viaggi sulla tua email.


Feed RSS
Feed per categoria

Turismo in...

Italia
    Napoli
    Roma
    Genova
    Milano
    Torino
    Salento
    Palermo
  Toscana
    Elba
    Firenze
    Perugia
  Veneto
    Venezia
    Verona

Turismo a...

Turismo per...

Mappe turistiche

Previsioni Meteo

Tag

  • Tag di Voiaganto

Fotogallery

Siti Utili