Amsterdam: dal 2012 coffee shop vietati agli stranieri

coffee shop

Amsterdam, capitale dell’Olanda, è famosa per molte cose: è una delle più belle città del Nord Europa, è ricca di storia e cultura, ed è celebre per i tanti coffee-shops dove, chi vuole, può consumare liberamente la cannabis, che da quelle parti è legale ormai da anni. Oggi però le cose stanno cambiando: il governo olandese ha, infatti, stabilito che l’accesso ai coffee shop sarà riservato ai soli residenti con l’esclusione di turisti e stranieri. Un provvedimento che certamente farà discutere e che rischia di dare un duro colpo a quella parte, sostanziosa, di turismo che ha fatto dell’Olanda la meta preferita per vacanze trasgressive.

La cannabis in Olanda è legale da vent’anni. Nei coffee-shop si possono consumare diverse qualità di hashish e marijuana senza problemi a patto di rispettare le quantità massime stabilite dalla legge. L’atteggiamento liberale dell’Olanda nei confronti di droga e prostituzione ha contribuito a fare del paese il simbolo della trasgressione, favorendo il turismo dedicato. Da tutta Europa arrivando in Olanda per comprare o consumare cannabis. Si calcola che siano oltre 4 milioni gli italiani che ogni anno si recano in Olanda e considerano Amsterdam la mecca del divertimento trasgressivo.

Da oggi le cose prenderanno una piega diversa: il governo olandese ha stabilito che dal 2012 l’ingresso ai coffee shop sarà vietato agli stranieri. Anche gli olandesi dovranno munirsi di un permesso, il wietpas, e gli shop diventeranno dei veri e propri circoli con un numero limitato di associati.

Il provvedimento restrittivo, voluto dal partito di estrema destra guidato da Geert Wilders, ha sollevato numerose polemiche. Amsterdam conta circa 220 coffee shop molti dei quali saranno costretti a chiudere o comunque si troveranno in grandi difficoltà proprio perché non potranno più contare sull’affluenza dei consumatori stranieri.

Le intenzioni del governo olandese sono quelle di inasprire la lotta al narcotraffico, ma visti i risultati ottenuti negli anni dalla politica di tolleranza, non è detto che i risultati siano così soddisfacenti. Resta il fatto che un provvedimento di questo genere potrebbe dare un grosso colpo al turismo nei Paesi Bassi.

foto di érato_79

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