Bambini in aereo: AirAsia offre zone children free

bambino aereo

Abbiamo parlato spesso di viaggi con bambini al seguito, in particolare di viaggi e trasferimenti in aereo che, in compagnia di un bimbo, possono diventare un vero inferno. Qui trovate una piccola serie di consigli per sopravvivere a un lungo viaggio in aereo.

Una ricerca di un po’ di tempo fa aveva evidenziato come ben il 74% dei viaggiatori non sopportasse la vicinanza di bambini durante il volo e molte compagnie aeree avevano deciso di istituire all’interno dei velivoli, aree children free, cioè libere dalla presenza disturbante dei piccoli viaggiatori.

Non erano mancate levate di scudi delle associazioni di genitori e non solo: il provvedimento aveva e ha caratteristiche fortemente discriminatorie e molte furono le compagnie che decisero di non adeguarsi alla novità. Una mossa del genere sarebbe potuta diventare un vero boomerang per gli affari delle compagnie di volo: le famiglie viaggiano e spendono soldi, sono ottimi clienti.

Eppure l’idea continua a piacere a molti, perché, e la notizia è di qualche giorno fa, un’altra compagnia aerea ha deciso di creare zone libere dai bambini sui propri voli. AirAsia, molto popolare e con sede nel sud est asiatico, ha attivato un servizio di prenotazione che permette di riservare un posto in una zona in cui i bambini sotto i 12 anni non sono ammessi.

Il servizio è gratuito e funziona semplicemente facendone richiesta al momento della prenotazione, un po’ come si fa quando si richiede un menù vegetariano o un posto vicino al finestrino.

Naturalmente AirAsia, consapevole del rischio discriminatorio di un tale servizio, ha anche stabilito che i bambini sotto i 12 anni saranno comunque ammessi nelle zone dette children free in qualunque caso di necessità, problemi di sicurezza o motivi operativi. Il classico colpo al cerchio e alla botte.

Comunque sia è anche innegabile che bambini troppo vivaci siano una bella scocciatura durante i voli, soprattutto lunghi. Che fare allora? Se siete genitori potete provare a cercare una baby sitter che viaggia sul vostro stesso volo, per esempio. Ne abbiamo parlato qui. Oppure potete studiare strategie per tenere occupati i marmocchi con qualcosa da fare: libri, mp3, piccoli giochi da tavolo e oggi i tablet possono davvero essere utili.

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