Basilica della Natività di Betlemme Patrimonio Umanità UNESCO

La notizia è di qualche giorno fa: la Chiesa della Natività a Betlemme è entrata a far parte della lista UNESCO dei siti Patrimonio dell’Umanità con grande gioia del popolo palestinese. E’ la prima volta, infatti, che un sito presente nei Territori Occupati viene incluso nella lista UNESCO e la notizia ha sollevato non poche polemiche soprattutto tra USA e Israele.
L’inclusione della Chiesa della Natività e del Percorso di Pellegrinaggio a Betlemme nella lista dei Patrimoni dell’Umanità, è avvenuta con procedura d’urgenza su richiesta dell’Autorità Nazionale Palestinese che aveva inoltrato la domanda già dallo scorso 18 marzo. Dopo poco meno di tre mesi, il Comitato per il Patrimonio Mondiale riunito a San Pietroburgo per analizzare le candidature al World Heritage List, ha approvato l’inserimento diretto del sito di Betlemme nella lista di quei luoghi o monumenti di eccezionale importanza e che appaiono in pericolo e hanno necessità di essere protetti e salvaguardati.
La Chiesa di Betlemme, trovandosi in Cisgiordania nei Territori Occupati da Israele, risente fortemente dell’occupazione israeliana, della costruzione del muro di separazione con il popolo palestinese, e di tutte quelle sanzioni messe in atto dallo stato israeliano. La notizia è stata accolta con un lungo applauso della delegazione palestinese e con le polemiche di Usa e Israele che hanno parlato di operazione politica contraria all’immagine Onu.
Resta il fatto che da oggi, fortunatamente, la Chiesa della Natività di Betlemme sarà sotto tutela UNESCO, un passo avanti importante per la salvaguardia di un monumento sacro alla cristianità e non solo.
La Chiesa è stata eretta nel 936 d.C., nel luogo, dove si dice sia nato Gesù ed è composta da due chiese e una cripta, la Grotta della Natività, che poi sarebbe il punto esatto della nascita del profeta. Immaginate quanto possa essere importante per i credenti, non solo cristiani, un sito come questo, e, infatti, è una delle mete principali nelle visite in Terra Santa.
Alla Basilica di Betlemme si aggiungono la chiesa del Santo Sepolcro a Gerusalemme e la Basilica dell’Annunciazione di Nazaret. Fatta eccezione per il soffitto e il pavimento che nel corso degli anni hanno subito rimaneggiamenti e ristrutturazioni, l’impianto della basilica è quello originale, ed è una testimonianza fedele dell’architettura sacra di allora.
L’ingresso alla chiesa è gratuito, e Betlemme è molto vicina a Gerusalemme quindi raggiungere la basilica è molto semplice. Potete farlo con i mezzi pubblici o con un taxi collettivo o, anche, a piedi. Sono in molti, infatti, a raggiungere Betlemme camminando, pellegrinaggi di questo tipo sono decisamente frequenti in molti periodi dell’anno, a Natale per esempio c’è quello ufficiale, e per coprire la distanza ci si impiega circa due ore e mezza.
Ricordatevi che Betlemme si trova in Cisgiordania, quindi rientra sotto l’Autorità Nazionale Palestinese, non sotto il governo Israeliano.
foto di castorofotonico





