Candelo (Biella): il ricetto medioevale
A Candelo (Biella) il ricetto medioevale è un luogo di grandissima suggestione ma incredibilmente pochissimo conosciuto tra chi non bazzica queste zone del Piemonte. Si tratta di una zona fortificata costruita intorno alla fine del Duecento e che serviva a proteggere i fienili e le cantine dei produttori agricoli dei dintorni.
Oltre che come deposito fortificato, in caso di pericolo estremo il ricetto diventava anche il luogo dove la popolazione del contado si rifugiava per sfuggire alle bande di soldati che si davano al facile saccheggio delle zone di campagna.
Oggi il ricetto di Candelo è ancora perfettamente conservato: al suo esterno c’è una passeggiata che fa costeggiare le antiche mura e all’interno ci sono le cinque rue (strade) tra gli antichi depositi, stretti uno accanto all’altro, con ancora i tipici ingressi ad arco a sesto acuto e i muri di ciottoli.
La grande suggestività del luogo è ampliata dal fatto che in questi antichi depositi oggi trovano spazio una serie impressionante di botteghe artistiche e artigiane dei generi più disparati: intagliatori, ceramisti, pittori, liutai, creatori di mosaici.
Le botteghe non sempre sono aperte: ma in molti casi si entra e oltre ai prodotti si possono vedere i vari artisti all’opera. Purtroppo durante l’Ottocento sul lato meridionale è stato edificato il palazzo comunale le cui linee neoclassiche fanno decisamente a pugni con il resto dell’insieme medioevale. Ma superata Piazza Castello si riportano le lancette del tempo indietro di dieci secoli e si entra in una sorta di “Pompei” del medioevo.
Da visitare assolutamente!





