Coffee shop: chiusura in vista?
Una fetta rilevante del turismo (non solo italiano) verso i Paesi Bassi è votata alla ricerca dei famosi coffee shop, locali che, oltre alle classiche bevande da bar, servono liberamente anche marijuana che si può fumare senza problemi direttamente all’interno dei locali stessi.
L’Olanda è famosa per la sua apertura mentale sia in termini di diritti civili che di “libertà”: i coffee shop sono così diventati quasi una meta “mitologica” per molti giovani europei.
Dall’Olanda arriva però la notizia che ben un quinto dei coffe shop di Amsterdam saranno chiusi dalla municipalità della capitale. Se già era noto come nella parte più meridionale dei paesi bassi ci fosse una certa riluttanza ad accogliere questo strano turismo del week end, ancora nulla di preciso era arrivato dal governo centrale che invece pare ora mosso verso una maggiore intransigenza rispetto all’uso di hashish e marijuana nei locali pubblici.
Ma veniamo alla decisione presa ad Amsterdam: dovranno chiudere i battenti entro il 2011 tutti i coffe shop ubicati a meno di 200 metri dalle scuole (si parla di una cifra di almeno 43 coffee shop, ce ne sono 228 nella capitale). Del resto da anni l’Olanda stessa convive con una particolarissima “regolamentazione” dell’uso di tali sostanze: sono lecite la vendita e il consumo ma sono proibite la produzione e distribuzione. Pare abbastanza difficile capire come si potessero rifornire fino ad oggi i coffee shop se non tramite una sorta di “benestare” pubblico a chiudere un occhio su questo fronte.
Lo spaccio e l’arrivo di sostanze stupefacenti nei porti olandesi (soprattutto dai paesi del magreb) è però in costante aumento e inizia a diventare un serio problema di sicurezza nazionale ed europeo. Da qui la ragione dell’inasprimento delle politiche nazionali sul tema.
Vi terremo informati su come evolverà la situazione.






chi sa dirmi se sono ancora aperti i coffe ad AMSTERDAM???
ciao
gabry
Postato da Anonimo | 3 Dicembre 2009, 00:14