Destinazione Siria

San Paolo venne folgorato sulla via di Damasco, in Siria. Fu un guizzo dello Spirito, un atto di Fede. Ma anche la bellezza di questo paese nel cuore del Medio Oriente o città come Ebla e Palmira possono folgorare il viaggiatore attratto dal tuffo nella storia antica offerta su un piatto d’argento da questo antico e affascinante paese affacciato sul Mar Mediterraneo.

Sconfinati paesaggi di dune sabbiose frammiste a rocce e a pietre accolgono i visitatori in rotta verso l’antica città di Palmira. Sole abbagliante nell’aria ferma del giorno, asini e dromedari. E poi all’improvviso il maestoso tempio di Baal che annuncia l’ingresso a Palmira, oasi del deserto nel regno di Zenobia. La Siria da sempre è stata crocevia di civiltà che si sono incontrate e a volte scontrate. Dai mesopotamici le cui tracce sono presenti nelle oltre 17mila tavolette d’argilla incise con caratteri cuneiformi ritrovate durante una missione archeologica condotta negli anni ’70 (e tuttora in corso) dall’Università La Sapienza di Roma nell’antica città di Ebla, fondata intorno al 2500 avanti Cristo, agli egizi che con Ebla intrattenevano fiorenti rapporti commerciali, dai romani che invasero il regno della fiera regina Zenobia, la donna che osò sfidare il potere di Roma, ai bizantini, dagli arabi e gli omayyadi alle crociate e all’invasione dei mongoli fino ai cinquecento anni dell’impero ottomano.

Arrivando a Damasco e girando per le sue strade non si può non restare affascinati dalle diverse fedi religiose che qui convivono. Moschee musulmane si alternano a chiese cristiane, soprattutto di rito ortodosso. E alcune moschee sono il risultato di una stratificazione storico-culturale e religiosa, come la grande moschea degli omayyadi. Anticamente il sito su cui sorge l’edificio religioso era un tempio assiro dedicato al dio Sole che, con l’arrivo dei romani, si trasformò in un tempio dedicato a Giove. Venne il tempo in cui il tempio fu trasformato in una cattedrale cristiana che si dice conservasse alcune reliquie appartenute a San Giovanni Battista. Successivamente la chiesa venne assorbita dalla costruzione della grande moschea in cui, ancora oggi, le donne musulmane si recano per pregare San Giovanni di renderle madri. Le legioni di Roma ed i castelli dei crociati, gli antichi templi e i colonnati che si alternano ai minareti delle moschee da cui il muezzin richiama alla preghiera. La Siria è un immenso e affascinante crogiolo di commistioni storiche e religiose che può “folgorare” chiunque si metta in cammino attraverso questo grande paese.

Lara Elia

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