Documento identità bambini, nuove regole

Dal 26 giugno scorso una circolare del Ministero degli Esteri italiano ha diramato nuove regole circa i documenti di identità per i minori. Per i viaggi all’estero, infatti, non è più sufficiente che i minori siano inseriti nel passaporto dei genitori, ma devono essere muniti di un documento proprio. La normativa adegua l’Italia all’Unione Europea, considerando i minori non semplici appendici dei genitori ma veri e propri cittadini e, dunque, viaggiatori. Tuttavia, la nuova normativa non ha avuto la diffusione che meritava e, negli ultimi giorni, si è avuta notizia di molte famiglie lasciate a terra perché sprovviste della documentazione richiesta e obbligatoria. Facciamo allora un elenco dettagliato su cosa serve per non trovarci in difficoltà al momento della partenza.
Ogni minore deve essere munito del proprio documento di identità sia esso passaporto o carta di identità.
A seconda della destinazione che scegliete avrete bisogno di uno o dell’altro. Per tutti i paesi della comunità europea che aderiscono a Schengen è sufficiente la carta di identità.
Per ottenerla è sufficiente andare al comune di residenza con tre foto del bambino, un modulo scaricato dal sito ufficiale e debitamente compilato in tutte le sue parti e se possibile la presenza di entrambi i genitori, oltre, naturalmente, a quella del bambino. In caso di impossibilità di uno dei due genitori, esiste la possibilità di una delega: un foglio firmato e una fotocopia del documento di identità.
Ricordatevi di mettere in appendice al documento i nomi dei genitori. Costo totale una decina di euro. Tempo impiegato variabile da città a città: a Roma un paio d’ore almeno, a Perugia 15 minuti circa.
Ben più lungo e costoso, il procedimento per ottenere il passaporto. La questura si sa ha tempi più dilatati. Per non sbagliare consultate il sito della Polizia di Stato. Anche in questo caso è sempre meglio andare tutti insieme. Il costo è di circa 80 euro a passaporto e il tempo necessario può essere anche di un mese. Valutate quindi bene in base alla vostra partenza.
Infine c’è la dichiarazione di accompagno, necessaria se il minore che non abbia compiuto 14 anni di età viaggia con una persona diversa dai genitori: nonni, zii, amici o accompagnatori, come nei viaggi studio. Anche in questo caso fare riferimento al sito della Polizia di Stato. La dichiarazione di accompagna serve soprattutto per i viaggi all’estero, mentre sul territorio italiano non è necessaria. Resta chiaramente obbligatorio il possesso di un documento di identità valido.
Scordatevi le carte bianche e i passaporti cumulativi: da oggi ognuno ha il suo documento.
foto di Nesos





