Epifania 2013 in Friuli con i pignarûl, i grandi fuochi tradizionali

pignarul

Una delle più antiche tradizioni dei primi giorni dell’anno è quella di accendere grossi fuochi di legna per scacciare l’inverno, sebbene sia arrivato da poco, ma soprattutto bruciare tutta la malasorte e augurare un nuovo anno prospero e felice.
A Bologna, per esempio, si brucia un fantoccio con sembianze umane, proprio in Piazza Maggiore nella notte di San Silvestro. In Friuli la tradizione è antica, si svolge prevalentemente la vigilia dell’Epifania, il 5 Gennaio, ed è detta pignarûl.

In realtà sembra che l’usanza di bruciare grosse cataste di legna risalga nientemeno che ai Celti o comunque a epoche pre-cristiane. Si accendevano grossi fuochi per ingraziarsi le divinità e garantirsi un raccolto abbondante e un futuro più prospero.

Ancora oggi le fiamme che lambiscono le enormi cataste di legno, possono raggiungere e superare i dieci metri di altezza, simboleggiano il vecchio che viene bruciato per far posto al nuovo e alla buona sorte. In tutto il Friuli, la tradizione dei fuochi epifanici è molto sentita, il pignarûl è uno dei riti più antichi della regione e non c’è posto dove non ci sia una pira che arde tra il 5 e il 6 gennaio.

Di solito i fuochi si accendono al tramonto del 5 gennaio, ma molto più frequentemente la sera del 6. Per esempio a Tarcento, un comune in provincia di Udine, si accende il Pignarûl Grant che dà il via all’accensione di tutti i falò della provincia. Lo spettacolo è molto suggestivo e la notte è punteggiata dai numerosi fuochi.

Da quelle parti si presta molta attenzione anche a dove vanno le scintille della legna bruciata: si crede, infatti, che se il fumo vola verso est allora l’annata sarà positiva e ricca, se invece vira verso ovest, toccherà andare a cercar di meglio.

La preparazione della catasta di legno, stoppa e fieno è affidata ai pignarulârs, i giovani del paese, e potrebbe sembrare un lavoro da niente, tuttavia trovare il giusto equilibrio e riuscire a innalzare una catasta in sicurezza non è uno scherzo. Una volta accesa la pira, tutto intorno si intonano canti, si balla, si mangia e si beve nella migliore tradizione contadina.

Qui trovate una mappa abbastanza dettagliata con la segnalazione di tutti i pignarûl che si accenderanno tra il 5 e il 6 gennaio in Friuli.

foto di pierofix

  • Segnalo
  • OkNotizie
  • del.icio.us
  • digg



Articoli correlati

App di viaggio: le migliori da scaricare ora (14 Gennaio 2014)
Umeå in Svezia Capitale della Cultura 2014 (13 Gennaio 2014)
Riga in Lettonia, capitale della cultura 2014 (9 Gennaio 2014)
Top destinazioni 2014 secondo Lonely Planet: Brasile al primo posto (8 Gennaio 2014)
Acceso l’albero di Natale al Rockfeller Center di New York: la stagione natalizia nella Grande Mela è ufficialmente iniziata (5 Dicembre 2013)


Scrivi un commento

Nome (opzionale)

E-mail (opzionale, non verrà pubblicata)

Tuo sito web (opzionale)

Inserisci il codice di controllo riportato nell'immagine

Scrivi il tuo commento

Nota sui commenti: i messaggi ritenuti offensivi e/o comunque non idonei potranno essere cancellati senza preavviso.

Cerca nelle notizie e idee viaggi:

Iscriviti alla newsletter di Voiaganto e ricevi tutte le notizie di viaggi sulla tua email.


Feed RSS
Feed per categoria

Turismo in...

Italia
    Napoli
    Roma
    Genova
    Milano
    Torino
    Salento
    Palermo
  Toscana
    Elba
    Firenze
    Perugia
  Veneto
    Venezia
    Verona

Turismo a...

Turismo per...

Mappe turistiche

Previsioni Meteo

Tag

  • Tag di Voiaganto

Fotogallery

Siti Utili