Fioritura delle lenticchie a Castelluccio di Norcia: uno spettacolo da non perdere nel cuore del Parco Nazionale dei Monti Sibillini

L’Italia è ricca di territori da scoprire, parchi nazionali e aree protette che, in particolare in questa stagione, sono un’ottima scelta per scappare dalle nostre caldissime città e rifugiarsi in aperta campagna. Un esempio è il Parco Nazionale dei Monti Sibillini, tra Umbria e Marche, che proprio in questi giorni offre uno spettacolo mozzafiato: la fioritura delle lenticchie.
Il celebre legume, ricco di proprietà nutritive e grande protagonista dell’arte culinaria di quelle zone, fiorisce ogni anno nel mese di giugno inondando la piana di un trionfo di colori.
Il luogo migliore dove ammirare questo meraviglioso spettacolo è Castelluccio di Norcia, nel cuore del Parco Nazionale dei Monti Sibillini.
Ci troviamo proprio al confine tra Umbria e Marche, a pochi chilometri da Norcia e Foligno, in territorio umbro e non molto distanti da Ascoli Piceno, nelle Marche. Castelluccio è un piccolo borgo edificato, sembra, nel XIII secolo, anche se alcuni datano le sue fondazioni addirittura in epoca romana. Ai piedi del monte Vettore si trova la piana di Piangrande, dove da anni si coltiva la lenticchia IGP di Castelluccio, fiore all’occhiello della produzione di queste zone.
Il momento migliore per visitare Castelluccio è proprio questo: da poco prima dell’estate fino alle prime settimane di luglio si festeggia la “Fioritura” o “Fiorita del Piangrande”. Quest’anno sembra che ci sia una fioritura straordinaria, come non se ne vedevano da anni. Nel paesaggio, spesso un po’ monotono, dei campi da pascolo, irrompe una tavolozza di colori vivaci che vanno dall’ocra al giallo e al rosso.
La festa che accompagna la fioritura cade proprio nelle ultime due settimane di giugno: potrebbe essere un’ottima idea per il prossimo fine settimana, se ancora non siete in vacanza. Naturalmente non ci saranno solo lenticchie. Questa è la stagione del trionfo dei fiori e dei colori: potrete vedere splendide fioriture di ranuncoli, papaveri, violette, narcisi, asfodeli e tanto altro. Nel mese di luglio si procede poi alla raccolta e le lenticchie vengono accumulate in mucchietti e lasciate essiccare, finchè nel mese di settembre si confezionano e preparano per il commercio.
All’interno del Parco Nazionale non mancano strutture ricettive e possibilità di escursioni, per esempio molto divertente quella in sella ai muli. Avrete l’imbarazzo della scelta: il parco è un vero paradiso per tutti gli amanti di sport e attività all’aria aperta, ciclisti, deltaplanisti, birdwatchers, trekkers e semplici amanti delle camminate in mezzo alla natura. Avrete la possibilità di affidarvi a guide escursionistiche, alpine e accompagnatori esperti.
Potrete trovare tutte le informazioni sul sito castellucciodinorcia.it o sulla pagina ufficiale del Parco Nazionale dei Monti Sibillini.
foto di Un ragazzo chiamato Bi





