Gay Pride a Bologna sabato 9 giugno: solidarietà ai terremotati dell’Emilia

Sabato 9 giugno tutti a Bologna per il Gay Pride nazionale che a differenza degli altri anni sarà molto più sobrio. Niente carri colorati e festanti, infatti, ma tanta solidarietà per i terremotati dell’Emilia: Bologna non poteva certo dimenticarsene.
Gli organizzatori hanno deciso che tutti i soldi risparmiati per una manifestazione più sobria del normale, saranno devoluti in favore delle località colpite dal terremoto delle scorse settimane.
Rinunciare al corteo in favore dei diritti di gay e lesbiche è una scelta ben precisa che gli organizzatori spiegano in questo modo: “il Gay Pride è una denuncia di un vuoto di diritti di gay, lesbiche e trans nel nostro paese: e questo vuoto non conosce tregua. Ma la denuncia non ha niente di offensivo o incompatibile con la tragedia dell’Emilia. L’atmosfera festosa però non combacia con l’animo di un paese in lutto: da qui la decisione di cambiare i connotati alla manifestazione privilegiando il senso dello stare insieme e proponendo un modello concreto di cittadinanza attiva”.
Si può giustamente manifestare per i propri diritti mantenendo alta l’attenzione su quanto accaduto a due passi da Bologna. Tutti i soldi risparmiati andranno alle popolazioni colpite dal sisma del 20 maggio, l’Arcigay ha organizzato una raccolta fondi di beneficenza, e ci sarà spazio per un mercatino di prodotti agro alimentari provenienti dalle zone terremotate.
Il corteo partirà alle 14.30 da Porta Saragozza, sede storica dell’Arcigay bolognese, e terminerà alle 18 in Piazza Maggiore con i concerti delle band folkloristiche emiliane.
La sera all’Arena Parco Nord è prevista una festa dove ballare tutta la notte. L’ingresso costa 15 euro e anche qui una parte verrà devoluta alle zone colpite dal terremoto.
Sul sito ufficiale del Gay Pride Bologna trovate tutte le informazioni, mentre qui troverete il calendario completo di tutti i gay pride del mondo previsti quest’anno.
fonte Tuttogratis Viaggi
foto di almcalabria





