Giornata Fai di Primavera: il 26 e 27 marzo si festeggia l’Unità d’Italia

Il 26 e 27 marzo 2011, il Fai, Fondo Ambiente Italiano, promuove la diciannovesima edizione della Giornata Fai di Primavera, un’occasione speciale per visitare l’immenso patrimonio artistico, storico e naturalistico del nostro paese. Quest’anno, in concomitanza con le celebrazioni dei 150 anni dell’Unità d’Italia, è previsto un percorso legato ai luoghi del nostro Risorgimento.
Il Fai, Fondo Ambiente Italiano, da oltre trent’anni si preoccupa della cura, del restauro e della promozione dei beni artistici, storici e naturalistici del nostro paese. La XIX Giornata Fai di Primavera, in programma per il 26 e il 27 marzo 2011, prevede l’apertura straordinaria di ben 660 beni in tutta Italia e quest’anno, cento cinquantenario dell’Unità, si tinge di tricolore con l’iniziativa 150 luoghi per 150 anni.
La manifestazione, inserita nelle celebrazioni ufficiali promosse dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, prevede un percorso speciale che, attraversando tutto il paese, porterà alla scoperta di luoghi e beni che hanno in qualche modo segnato la nostra storia risorgimentale.
Per fare qualche esempio, sarà possibile visitare a Reggio Emilia il luogo dove nacque la bandiera nazionale; a Savona la Monumentale Fortezza di Priamar e la cella dove Mazzini, prigioniero, fondò la Giovine Italia e, a Ravenna, la Cascina Guiccioli dove morì Anita Garibaldi.
150 luoghi diversi, uno per ogni anno dell’unità, che raccontano la storia del nostro Risorgimento. Sono beni di grande importanza, spesso mai visitati prima, dall’alto valore storico e artistico: un’occasione stimolante e divertente per vedere dal vivo alcuni dei luoghi dove è passata la storia del nostro paese.
L’iniziativa è sotto l’Alto Patronato della Presidenza della Repubblica, con il patrocinio del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali, del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, e il sostegno e la collaborazione delle Regioni Italiane.
L’elenco dei percorsi risorgimentali si può trovare qui. L’accesso e le visite sono a contributo libero ed è possibile iscriversi al Fai in ciascun bene aperto.
La Giornata Fai di Primavera in diciannove edizioni ha contato più di sei milioni di visite ed è un appuntamento ormai consolidato per visitare l’Italia e il suo immenso patrimonio culturale: una ricchezza enorme troppo spesso minacciata dall’indifferenza e dall’incuria.





