Giornata Mondiale del Turismo 2008

Il 27 settembre 2008 si festeggerà in tutto il mondo la Giornata Mondiale del Turismo per ricordare la ratifica, il 27 settembre 1970, dello statuto dell’Organizzazione Mondiale del Turismo (Omt). L’Omt conta 150 paesi membri e quasi 300 associati appartenenti ad aziende private e ad organismi territoriali.
E’ da qualche anno stata inserita tra le agenzie ufficiali dell’Onu e il suo scopo è quello di sovraintendere le pratiche per le uniformazioni delle regole sulla trasparenza e la sicurezza del settore turistico ma soprattutto promuovere il turismo responsabile, sostenibile ed accessibile a tutti. Inoltre l’agenzia sta lottando per far adottare un comune codice etico del turismo al fine di minimizzare i danni sociali e ambientali del turismo selvaggio.
Ogni anno la giornata del 27 settembre ha un tema conduttore: quest’anno sarà: “Il turismo affronta la sfida del cambiamento climatico”. Quella della sostenibilità ambientale è dunque la grande sfida lanciata dall’Omt. Scrive a questo proposito il segretario dell’Omg Francesco Frangialli: “Il cambiamento climatico è una delle maggiori sfide per quanto riguarda il pianeta in generale e, in particolare, relativamente allo sviluppo sostenibile e al raggiungimento degli obiettivi del Millennio per lo Sviluppo, promosso dalle Nazioni Unite.
Il tema di questa edizione della Giornata Mondiale del Turismo ha come scopo principale quello di coinvolgere le attività di base del settore turistico per rispondere a questa sfida. Il turismo è uno dei pochi settori che interessano una così vasta gamma di attività economiche e sociali. Inoltre, nel mondo in via di sviluppo, è un motore essenziale dell’economia e per la creazione di posti di lavoro. Di conseguenza, si può e si deve giocare un ruolo importante nella comunità internazionale che affronta la doppia sfida di rispondere al cambiamento climatico e di ridurre la povertà.
Nel 2007, da Davos a Bali, l’OMT, agenzia specializzata delle Nazioni Unite in materia di Turismo, ha dimostrato la sua determinazione nel prendere severe misure per l’attuazione di un programma che limiti l’emissione di carbonio in questo settore.
Noi incoraggiamo l’adozione d’urgenza di tutta una serie di politiche volte a promuovere il turismo sostenibile, che assumano la responsabilità dei problemi ambientali, socio-economici e climatici.
Il nostro invito è quindi all’agire per cambiare le abitudini e per scegliere energie rinnovabili da portare alla ribalta internazionale, facendo progredire l’adozione di misure concrete propugnate dalla Dichiarazione di Davos, incoraggiando gli attori del turismo ad adattarsi alla situazione, ad attenuare gli effetti dei cambiamenti climatici e a ricorrere alle nuove tecnologie, stanziando fondi perché i paesi più poveri siano in grado di affrontare questa sfida.
Durante tutto l’anno 2008, questo appello si tradurrà in una campagna in cui uno dei momenti forti sarà la Giornata Mondiale del Turismo il 27 settembre in Perù. Una riunione mondiale ad alto livello dedicata a questo tema, che riunirà rappresentanti dei settori pubblico e privato e che contribuirà alla pianificazione di misure che portino ad una sostenibilità globale. Sono sicuro che tutti condividiamo, non solo queste preoccupazioni, ma anche la convinzione che sia giunto il momento di reagire in modo efficace”.
Foto di John LeGeare.





