In mostra a Milano le ninfee di Monet

Le incantevoli ninfee di Monet saranno in esposizione per la prima volta a Milano. Una mostra eccezionale inaugurata il 30 aprile presso il Palazzo Reale di Milano.
La mostra è stata realizzata grazie al più grande prestito mai concesso all’estero dal Museo Marmottan Monet di Parigi, che ospita la maggiore collezione dedicata all’artista. 20 grandi tele del padre dell’impressionismo arricchiranno in Palazzo Reale per tutta l’estate, fino al 27 settembre.
Dipinte tra gli ultimi anni dell’Ottocento e il 1923, rappresentano il tentativo dell’artista di trasferire il suo giardino nella sua arte.
Nel 1890 Monet acquista la casa di Giverny, lungo la Senna a nord di Parigi. Vivrà qui la seconda metà della sua vita, cercando di realizzare ciò che sarà la maggiore fonte di ispirazione per la sua arte: il giardino. Un giardino francese, con bellissimi fiori, e il giardino giapponese che troviamo ritratto nelle sue opere. Lo stagno, i salici piangenti, i ponti, le rose e gli iris, e naturalmente le ninfee. Tutto impresso su tela, con una maestria unica e una poesia emozionante.
I dipinti sono accompagnati da una ricca galleria fotografica del giardino di Giverny. A completare la mostra, sono in esposizione a rotazione 52 stampe di Hokusai e Horoshige. In prestito dal Museo Guimet di Parigi, costituiscono una testimonianza dell’arte giapponese che tanto influenzò Monet.
La mostra “Monet. Il tempo delle ninfee” è aperta tutti i giorni con i seguenti orari:
lunedì 14.30 – 19.30
da martedì a domenica 9.30 – 19.30
giovedì 9.30 – 22.30
La biglietteria chiude un’ora prima.
Per informazioni e prenotazioni www.mostramonet.it
Nella foto Claude Monet, Nymphéas. Effet du soir, 1897, Museo Marmottan Monet di Parigi





