Mercantia 2008, Certaldo
Certaldo è uno stupendo paese toscano che sorge a pochi chilometri da Firenze, meno conosciuto dei vari San Gimignano, Pienza ecc., ma di grandissimo fascino. Ha dato i natali al grande scrittore Giovanni Boccaccio e conserva un centro cittadino che è un tuffo nel pieno del medioevo. Tra le sue antiche vie del centro storico ogni anno, circa a metà del mese di luglio (quest’anno dal 16 al 20 luglio), si tiene il festival Mercantia, giunto alla ventunesima edizione.
Gli organizzatori parlano di “Festival del quarto teatro”. Il quarto teatro è composto da circo, bande musicali, teatro comico, burattinai, cantastorie, trampolieri, sputafuoco, mimi, giocolieri, danzatrici del ventre, teatro di ricerca e sperimentazione, istallazioni, apparizioni. “Teatro, artigianato, arte, musei, storia, pubblico, mattoni rossi, canzoni napoletane, musica classica”, nel cartellone di Mercantia potete davvero trovare di tutto.
Mercantia 2007 ha avuto nei cinque giorni di festa più di 100 mila spettatori. L’intreccio e il labirinto di porte, archi, vie e viuzze di Certaldo offre uno spazio unico per questo tipo di rassegne. Il programma dei cinque giorni è davvero ricco. Potete iniziare dai Giardini segreti del teatro con l’antichissima Fabula Atellana, una forma di teatro di piazza che utilizzava maschere fisse, tipica della Roma imperiale, improvvisata e di tono satirico e scurrile, con tanto di termini rustici e di stile basso e popolare. Una sorta di commedia dell’arte ante litteram. Potete poi passare a “Le mani che muovono i sogni” dove a farla da padrone sono gli spettacoli di marionette e burattini per arrivare a “I cinque continenti”: 5 spettacoli straordinari con cinque compagnie e cinque forme di arte diversa provenienti da Sardegna (Merdules di Ottana), Marocco (Barber Acrobar), Australia (This Side Up), India (Maruthi Kalari), Stati Uniti d’America (Kinema).
E ovviamente artisti di strada, street e square band. Noi vi segnaliamo anche “Ser Durante”, uno spettacolo basato sulla fonetica dell’Inferno della divina commedia e “Motorabbasso”, un incredibile spettacolo dove Lullo Mosso interpreta il ruolo di un “pilota” di mototrabasso, “uno strumento-veicolo che permette di viaggiare spostandosi tra una canzone ed un’altra il tutto il mondo della musica e in tutte le musiche del mondo. Chi lo possiede ha la possibilità di spostarsi ovunque raccontando e cantando i personaggi e i suoni di un viaggio immaginario nell’universo della musica raccontando storie e personaggi sotto forma di canzoni: il canto del cammelliere berbero, la composizione dodecafonica tedesca, il blues del missisippi, la sanfona amazzonica, la chanson esistenzialista francese, il rap, l’opera di Pechino, il bebop, la bulerias spagnola, la danza rituale africana”.
Sul sito ufficiale gli aggiornamenti in tempo reale sulle aggiunte al programma Mercantia 2008.






io ci sono stata qualche anno fa ed è veramente una cosa meravigliosa, non c’è praragone rispetto a tanti altri festival del genere perché il luogo è incontevole, si presta benissimo. Gli artisti e gli artigiani (c’è anche un mercatino, ma un mercatino insolitissimo, non coi i soliti con le solite cose…) sono davvero cose che uno non ha mai visto da nessuna parte, è un incanto totale.
Postato da lella | 19 Maggio 2008, 18:30E poi fanno il panino con la finocchiona e il pecorino!