Mercatini di Natale a Innsbruck 2007
Sta ormai iniziando la stagione dei mercatini di Natale. Si dice Natale ma in realtà nella maggior parte dei casi questi mercatini iniziano già dall’inizio di novembre, utile dunque avere già qualche informazione in modo da programmare al meglio un eventuale viaggio.
Tutti certamente conoscerete i mercatini dell’Alto Adige, Bressanone, Merano e Bolzano in primis. Ma assai frequentati sono anche i mercatini di oltralpe, quelli austriaci di Salisburgo ad esempio, o appunto quelli di Innsbruck.
Innsbruck è la capitale del Tirolo. Di importanza strategica per l’accesso in Italia, fu l’antico castrum romano di Veldidena e passò nel 1200 agli Asburgo divenendo una delle più belle città dell’Impero.
Da vedere: il Goldenes Dachl (la Loggia d’Oro), il balcone del palazzo residenziale di Massimiliano I e il suo tetto di tegole con scaglie d’oro e parapetti affrescati.
Molti degli edifici del centro cittadino sono tardomedioevali, fuori dal centro prevale lo stile gotico come nella Hofkirche (1533-63), chiesa ad una sola sala progettata da Andrea Crivelli. Al suo interno la tomba di Massimiliano I con le sue 28 statue di bronzo. La torre del municipio è del 1358. di epoca barocca sono le chiese dei Gesuiti, la Mariahilfkirche, la chiesa e il convento di Wilpen e il palazzo dei banchieri Fugger, le cui miniere del Tirolo contribuirono anche ad eleggere imperatori.
Le date dei mercatini di Natale di Innsbruck. Dal 23.11.2007 al 23.12.2007 le vie e le piazze della città vengono occupate dalle classiche casette di legno con orario 11-20 e animazione per bambini alle 15. I prodotti sono quelli dell’artigianato tirolese, molti legati al Natale: palle di vetro dipinte manualmente, stelle di paglia, candele, personaggi del presepe. Ma anche lavori fatti al tombolo, creazioni di maglieria, oltre che specialità tipiche alimentari.
Negli stessi giorni dei mercatini vengono spesso organizzati nelle varie chiese della città concerti gratuiti principalmente di musica sacra. Date un’occhiata qui per il programma.
Foto di Moe e Wikipedia.





