Mostra di capolavori al Museo del Cairo

L'Egitto dei Faraoni

Intitolata “L’esibizione del millennio”, la mostra, disposta su 44 stanze del primo piano del Museo Egizio, è ufficialmente aperta dall’inizio di aprile. È un evento unico, simbolo degli sforzi combinati tra equipe straniere ed egiziane, che hanno lavorato in Egitto negli ultimi 25 anni. Vi si possono ammirare dai più recenti oggetti ritrovati, databili al periodo pre-dinastico, a quelli del periodo greco-romano, tutti di enorme valore artistico e storico. La mostra include anche diversi manufatti in oro ritrovati a Dush, a sud dell’oasi di Kharga, a Dashur, a sud di Saqqara e a Tel Al-Dab’, nel Delta, oltre a due monete auree dell’epoca di Alessandro Magno.

Zahi Hawass, direttore generale delle Antichità a Giza, ha descritto l’esibizione come “una magnifica occasione per poter mostrare per la prima volta oggetti che rivelano molto sullo stile di vita dei faraoni e sulla storia del nostro Paese”. Mohamed El-Shimi, direttore del Museo, afferma che la mostra include più di cento manufatti provenienti da differenti siti archeologici, quali Giza, Saqqara, Alessandria, Abydos e le oasi. “Sono tutti oggetti scoperti di recente e mai mostrati prima al pubblico”.

Tra i più belli ci sono gli oggetti ritrovati dalla missione egizia a Giza che includono quattro statue di Inty-Shedu, supervisore della flotta, durante vari momenti della sua vita; una statua della dea Neith ed un’altra del nano Perni-Ankhu.
Le statue di Inty-Shedu furono ritrovate le une accanto alle altre in una camera nascosta di una tomba nella sezione settentrionale del cimitero degli artigiani e sono incredibilmente ben conservate. Tutte mostrano la presenza di baffi, come fa notare Hawass, cosa assai rara. La statua del nano fu anch’essa ritrovata nel cimitero degli artigiani e riporta malformazioni evidenti a spalle e gambe, probabilmente di origine genetica. Una scritta alla base riferisce che “egli compiaceva e divertiva il re”.

Il contributo della missione tedesca comprende manufatti scoperti ad Abydos: ceramica decorata del periodo pre-dinastico, una collezione di piastre di avorio con abbozzi primitivi di scrittura, una coppa di ossidiana ed oggetti importati dalla Cananea.
Sono altresì in mostra sigilli di fango con cartigli reali, bastoncini da gioco in avorio ed un coltello in selce.

Dalla missione archeologica ceca di stanza ad Abu Sir arrivano il corredo funebre della tomba di Iufaa, scoperta intatta due anni fa: gli oggetti più pregiati di tale corredo sono un vaso ovale in alabastro con due manici ed un incantesimo tratto dal Libro dei Morti e scritto in ieratico.
La missione americana presenta una collezione di gioielli restaurati al Metropolitan Museum. Gli oggetti di pregiata fattura appartenevano alla regina Weret ed includono una cintura con ornamenti a forma di conchiglie, due cavigliere con artigli, quattro braccialetti decorati, una collana con pendente riportante un testo faraonico, ed uno scarabeo con due turchesi riportante il nome di Amenemhat II.

La missione francese contribuisce con la collezione di gioielli di Dush: databile al periodo romano, include un diadema in oro da sacerdote, adorno di immagini del dio Serapis (periodo di Adriano), un pettorale in oro e numerosi braccialetti aurei decorati con motivi a foglie, alcune delle quali incastonano della corniola.

In una mostra così ricca è difficile scegliere singoli manufatti, ma ciò che non dovete assolutamente perdervi sono due statue calcaree rappresentanti due balie, databili alla XVIII Dinastia, una con in braccio quattro principini, ognuno con un rubino sul cuore, e l’altra con in braccio un principe, probabilmente Tutankhamon.

Fonte: Al-Ahram Weekly

Guida turistica a Il Cairo

  • Segnalo
  • OkNotizie
  • del.icio.us
  • digg



Articoli correlati

Museo Egizio al Cairo: dopo la rivoluzione a piazza Tahrir cerca di tornare alla normalità (8 Ottobre 2012)
Crisi in Egitto: consigli per chi ci si trova o deve andarci (3 Febbraio 2011)
Capodanno 2011 al caldo sulle spiagge di Sharm el Sheik (6 Novembre 2010)
Capodanno 2009 in Egitto col Cts (18 Dicembre 2008)
Capodanno 2009 sul Nilo col Cts (26 Novembre 2008)

WordPress database error: [Table './tecnocino/vg_comments' is marked as crashed and last (automatic?) repair failed]
SELECT COUNT(*) FROM vg_comments WHERE comment_post_ID = '214' AND comment_approved = '1'

WordPress database error: [Table './tecnocino/vg_comments' is marked as crashed and last (automatic?) repair failed]
SELECT * FROM vg_comments WHERE comment_post_ID = '214' AND comment_approved = '1' ORDER BY comment_date ASC LIMIT 0, 50


Scrivi un commento

Nome (opzionale)

E-mail (opzionale, non verrà pubblicata)

Tuo sito web (opzionale)

Inserisci il codice di controllo riportato nell'immagine

Scrivi il tuo commento

Nota sui commenti: i messaggi ritenuti offensivi e/o comunque non idonei potranno essere cancellati senza preavviso.

Cerca nelle notizie e idee viaggi:

Iscriviti alla newsletter di Voiaganto e ricevi tutte le notizie di viaggi sulla tua email.


Feed RSS
Feed per categoria

Turismo in...

Turismo a...

Turismo per...

Mappe turistiche

Previsioni Meteo

Tag

  • Tag di Voiaganto

Fotogallery

Siti Utili