Mostra Morandi, Ferrara, Palazzo Diamanti

Una buona idea per una scampagnata primaverile può essere quella di andare a vedere la mostra Morandi (Ferrara, Palazzo Diamanti, dal 4 aprile al 2 giugno 2009), “L’arte dell’ Incisione, cioè una vasta rassegna dell’opera calcografica di Giorgio Morandi con qualcosa come centotrenta incisioni realizzate durante tutta la sua vita.
L’arte dell’incisione è spesso (a torto) ritenuta una sorella minore delle altre discipline artistiche: invece da Dürer a Parmigianino, da Rembrandt a Piranesi, da Goya a Picasso ha abbracciato momenti essenziali dello sviluppo del gusto e dell’estetica moderna. Morandi vi dedicò molta parte della sua ricerca e nelle sue stampe si possono trovare anche alcune chicche nascoste da gustarsi al meglio nella mostra ferrarese.
Giorgio Morandi portò a termine i primi lavori di incisione all’inizio degli anni Dieci del Novecento. L’amore per questo genere di arte non venne mai meno e infatti anche alcuni dei suoi ultimi lavori, realizzati in punto di morte, sono incisioni. Morandi apprese da solo l’arte dell’incisione, lavorando sul campo: questo gli permise di sviluppare uno stile altamente personale nel quale l’acquaforte aveva uno spazio maggiore grazie alle potenzialità espressive del bianco e del nero e delle scale dei grigi che restituiscono tratti di luminosità davvero sorprendenti.
La mostra è curata da Luigi Ficacci che ha selezionato alcune nature morte, mazzi di fiori, conchiglie sui tavoli, paesaggi suggestivi. L’orario della mostra “Giorgio Morandi. L’arte dell’incisione” sarà il seguente: tutti i giorni, lunedì compreso, dalle 10 alle 18. Aperto anche i festivi di Pasqua. Costo del biglietto: 10 euro.
Immagine tratta dal sito ufficiale di Palazzo Diamanti.





