Parigi gourmande, tra crêpes e bistrot

Parigi è Parigi, non ha bisogno di presentazioni. I suoi monumenti parlano da soli e il suo charme innato ormai è storia. Sulla nostra guida viaggi trovate di tutto e di più sulla Ville Lumière. Qui invece, vi prendiamo per la gola e vi portiamo nei nostri bistrot del cuore. Nel Quartiere Latino, a Montmarte e nelle vie nascoste dietro Place de la Bastille.
La petite bouclerie, 33 rue de la Harpe. E’ una crêperie minuscola e meravigliosa. Personale simpaticissimo e ottime crêpes dolci e salate, annaffiate da una buona tazza di sidro. Vi consigliamo la Bergère, con formaggio di capra. Métro St Michel o Cluny-La Sorbonne.
Le Relais Gascon, 1 rue des Abbesses. Cucina francese del sud-ouest in questo affollato ristorante su due piani, nel quartiere di Montmartre. La parte migliore sono le enormi insalate piene di tutto. Métro Abbesses.
Le Rendez-vous des amis, 23 rue Gabrielle. Bar à vin molto, molto francese, in una via tranquilla accanto alla scalinata che porta al Sacro Cuore. Affollatissimo ritrovo della Parigi bohémienne. Si beve vino e si mangiano ottimi taglieri di formaggi e salumi. Se siete fortunati, prendete posto su uno dei vecchi divani. Métro Abbesses.
Du Jardin à la table, 4 rue Lacépède. Delizioso ristorante con cucina francese ottima, fantasiosa e curata. La dolcissima proprietaria vi spiegherà gli originali accostamenti di sapori dei suoi piatti. Ambiente tra il design e lo zen. Métro Monge o Jussieu.
L’Ami Pierre, 5 rue de la Main d’Or. Rustico bistrot con classica cucina francese, nel cuore della Parigi mascalzona di un tempo. Tavoli di legno scuro e bottiglie di vino a vista. Da provare il magret de canard con un’innovativa salsa al mirtillo, seguito da un gustosissimo fondant au chocolat. Métro Bastille o Ledru-Rollin.
Le Baron Rouge, 1 rue Theophile Roussel. Si beve buon vino e si mangiano le ostriche in questo bar unico nel suo genere. Come? Le ostriche del Baron Rouge trionfano su grandi piatti bianchi, invadono i cofani delle macchine parcheggiate davanti al locale e i marciapiedi circostanti. I francesci non sono particolarmente schizzinosi: le innaffiano di vino bianco e le divorano come su una tavola imbandita. Métro Bastille o Ledru-Rollin.
Foto di malias





