Rifiuti Campania: emergenza finita?
Pare incredibile ma se cercate notizie sull’emergenza rifiuti in Campania trovate notizie del 2004, 2005 ma anche precedenti. E’ un problema che una delle perle italiane si porta dietro da più di un decennio. Alla beffa terribile di un problema che vede mischiarsi interessi politici, malaffare, cattiva gestione dei beni pubblici si aggiunge ora il probabile deferimento dell’Italia alla corte di giustizia europea.
Deferimento che, se portasse lo stato italiano alla condanna, equivarrebbe ad un salato conto in termini di multe. Bruxelles ha rilevato che manca “un approccio sistematico e a lungo termine alla soluzione di una crisi imputabile all’incapacità sistematica delle autorità italiane di creare una rete adeguata di impianti di smaltimento dei rifiuti in Campania”.
Ma un’ulteriore voce di preoccupazione giunge dal commissario straordinario Gianni De Gennaro il quale ha dichiarato che dal 5 luglio la situazione sarà destinata ad un nuovo peggioramento. Nel pieno della calura estiva “le potenzialità di smaltimento delle 7.200 tonnellate prodotte giornalmente in Campania saranno inadeguate rispetto al fabbisogno”. Come mai proprio la data del 5 luglio? La previsione degli esperti del ministero dell’Ambiente dice che a partire dal 5 luglio saranno completamente sature le discariche e i “siti provvisori” che fino ad oggi hanno tamponato il caos assorbendo circa 700 mila tonnellate di immondizia spazzate via dalle strade. E in più (da agosto) si concluderanno i contratti con la Germania per lo smaltimento negli appositi siti tedeschi di circa 200 mila tonnellate di rifiuti.
E la raccolta differenziata promessa a gennaio che doveva partire entro tre mesi. Qualcosa si è mosso. Pare che sia cominciata la raccolta differenziata della carta tra gli esercenti pubblici di Napoli e (proprio da oggi con il progetto “Cartaviva”) in tutti gli uffici pubblici campani. Nel corso del 2008 è previsto un aumento della raccolta di carta del 25%.
Infine. Il mandato del commissario De Gennaro è in via di scadenza (terminerà l’11 maggio). La palla a meno di improbabili proroghe tornerà alle amministrazioni locali che di certo nel recente passato non hanno brillato in termini di soluzioni a lungo termine. Vi terremo aggiornati.
Foto di Luciano_46, Pizzodisevo, Emperley3, ML42, Mach_Ms, Goth Eric, Immagine Paolo.





