San Paolo del Brasile, musica nel sangue

San Paolo è la più grande città del Sud America oltre che del Brasile. L’altopiano su cui sorge, a circa 800 metri di altitudine, è testimone discreto del mosaico di culture etniche differenti che compongono i quartieri della città in cui danza e musica fanno parte dell’identità stessa di un popolo.

18 milioni di abitanti, la maggior parte discendenti di immigrati di seconda e terza generazione, molti dei quali italiani, giapponesi, arabi e libanesi. I paulistanos (questo è il nome con cui vengono chiamati i suoi abitanti) sono persone vivaci, calorose e accoglienti che, per quanto possano lamentarsi del traffico e di tutti i piccoli e grandi inconvenienti che possono affliggere una megalopoli come San Paolo, difficilmente potrebbero pensare di andare a vivere altrove. Sao Paulo è infatti una città cosmopolita moderna ed estremamente attiva, con una grande vita culturale e una miriade di locali notturni alla moda in cui trascorrere il tempo al suono delle melodie brasiliane (e non solo). Fondata nel 16° secolo da un gruppo di Gesuiti, ha conosciuto nel secolo scorso un boom industriale ed economico dovuto anche all’intenso flusso migratorio che faceva di San Paolo la meta preferita degli immigrati che giungevano in Sud America. L’armonico miscuglio di razze si riflette anche, e soprattutto, nella cucina e nei piatti tipici della città. Il mondo in un piatto: questa potrebbe essere la definizione della deliziosa cucina di San Paolo. Arrosti con riso e fagioli o il churrasco (con manzo, mais e patate) da gustare nelle numerossissime Churrascarie che offrono sia gustosi spiedini di carne sia la cachaca, un distillato che come il rhum si ottiene dalla canna da zucchero.

Siete arrivati a San Paolo. La prima cosa da fare è acquistare una copia della rivista Veja, un magazine istituzionale per sapere tutto e di più su quel che c’è da fare in città. Musei, gallerie d’arte, ristoranti, bar, nightclub, fiere, eventi. Tutto – ma proprio tutto – è scritto nero su bianco su Veja. Il Museo de Arte Sacra & Jardin de la Luz, un’oasi di tranquillità ospitata all’interno di un monastero barocco, espone la migliore collezione di oggetti di epoca coloniale di tutto il Sud America. Se lo shopping è nei vostri piani, impossibile non visitare Praca da Republica, dove ogni domenica si tiene uno dei mercati più grandi del Brasile: dal cuoio alle pietre preziose, dalle lavorazioni in legno ai dipinti. Tutto quel che può far brillare gli occhi è esposto qui! La sera poi basta fare un giro nella Bixiga, il quartiere dei nights e di tutti i locali più alla moda come il “Cafè Pin Pin”, in cui è possibile ascoltare jazz e country. E poi la sua costa, con Santiago, Galhetas e Ilha Bela, l’Isola Bella. E’ difficile esprimere in poche righe il fascino e le attrattive di San Paolo. Meglio partire!

Lara Elia


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