Sesso in vacanza: attenzione ai rischi
Quando si è single, quando si parte nel classico gruppone di amici/amiche, spesso esiste un obiettivo in più oltre al divertimento e al riposo: andare in vacanza per fare sesso. E’ stata però pubblicata un’indagine della European Society of Clinical Microbiology and Infectious Diseases (Escmid) che mette molti dubbi su com’è l’approccio degli europei ad una vacanza di sesso.
Il 5% di chi fa un viaggio in Europa dichiara di aver avuto rapporti sessuali casuali nel periodo della vacanza. E fino a qui nulla di strano direte, anzi magari penserete a cifre più basse della realtà vista la difficoltà di essere sinceri su questionari di questo genere. Il dato che fa più specie è un altro. In più della metà dei casi il rapporto è avvenuto in maniera non protetta. Con evidenti rischi di trasmissione di malattie gravi come Hiv, sifilide, epatite B e gonorrea.
Dichiara a questo propositto Robert Read, uno dei medici dell’Escmid: “In alcuni Paesi europei, un gran numero di eterosessuali con una recente infezione da Hiv l’ha contratta all’estero. Durante i viaggi all’estero tendono ad aumentare la promiscuità e la casualità dei rapporti sessuali. Gli spostamenti delle popolazioni sono infatti un fattore determinante nella diffusione delle malattie sessualmente trasmesse. I viaggiatori dovrebbero avere una esatta percezione che il rischio di contrarre queste malattie è elevato soprattutto nei Paesi poveri e in caso di rapporti sessuali con partner casuali o prostitute”.
Dai dati della ricerca il ritratto stilato della tipica “persona a rischio” parla di adulti, viaggiatori non sposati o comunque privi di compagno stabile. Per quanto riguarda le zone del pianete più “pericolose”: l’Hiv ha una diffusione notevole in Africa, in Asia meridionale e nel continente sudamericano, Brasile in primis. Il consiglio dell’Escmid è il solito: non avere rapporti sessuali casuali, fare sesso in modo sicuro attraverso l’uso del profilattico. Evitare alcool e droghe che abbassano la percezione e la reattività della persona ed espongono maggiormente a comportamenti non sicuri. Spesso è consigliabile anche una vaccinazione contro l’epatite B. Fare gli appositi esami nel caso di rapporti sessuali a rischio e con il sospetto di aver contratto una di queste malattie.
Foto di Giopuo, Lordkhan, kjunstorm, easily distracted, Riot, saldunsaids.






usare sempre il preservativo
Postato da sacerno | 10 Giugno 2008, 23:41