SkyEurope: fallimento, voli cancellati e nessun rimborso

Migliaia di passeggeri a terra, voli cancellati e l’annuncio del fallimento. Si chiude così l’estate di SkyEurope, la compagnia low cost slovacca che da metà giugno era in crisi con una perdita di 59 milioni di euro.
Voli cancellati, passeggeri a terra - tra cui 130 italiani rimasti bloccati a Bratislava - e l’annuncio del fallimento. La storia si ripete, sulle orme dell’italiana MyAir. Questa volta tocca ad un’altra lowcost, la slovacca SkyEurope. Fondata nel 2001, la compagnia aerea ha avuto vita breve. A metà giugno di quest’anno le perdite hanno superato i 59 milioni di euro ed è arrivata presto la dichiarazione di fallimento.
E sul finire dell’estate torna la triste odissea dei viaggiatori, che oltre a dover trovare un volo per tornare a casa, devono anche pagarselo. Sì, perché SkyEurope ha annunciato sul suo sito internet che non ci sarà nessun rimborso e il viaggio sarà a spese dei passeggeri: “Se è già a destinazione prenotando un albergo o noleggiando un’auto attraverso un partner SkyEurope può rimanere in hotel ed usare l’autovettura come da Sua prenotazione. Purtroppo, invece deve prenotare il Suo volo di ritorno a Sue spese con un’altra compagnia”.
Più in dettaglio, la compagnia ha specificato che “coloro che hanno acquistato i propri voli con una carta di credito devono rivolgersi alla banca che ha emesso la carta di credito per ottenere il rimborso per i voli SkyEurope non utilizzati”. Se il biglietto è stato prenotato tramite agenzie viaggio o tour operator è necessario mettersi in contatto con loro. Meno fortunato invece, è chi ha saldato il biglietto utilizzando altre modalità di pagamento: “Nel caso in cui il pagamento sia stato effettuato direttamente a SkyEurope con modalità differenti dalla carta di credito (bonifico bancario, contanti) nessun rimborso purtroppo è possibile”.
Per l’economia il periodo non è roseo, ma viene da chiedersi se viaggiare lowcost sia davvero conveniente. Gli storici voli di linea a prezzi “normali” saranno un po’ più costosi, ma forse inclusa nel prezzo c’è qualche certezza in più.
Foto di Dr. Jaus





