Stagione sciistica in Europa a rischio per mancanza di neve

snowboard

Questa settimana segna l’inizio della stagione sciistica in gran parte degli impianti d’Italia ed Europa, ma dopo l’autunno più caldo e secco degli ultimi cento anni, la maggior parte degli impianti sono ancora senza neve.

È ancora troppo presto per pensare a un Natale e Capodanno in montagna senza neve, ma certo la prospettiva non sembra delle migliori. Se avete prenotato le vostre vacanze pensando di passarle tra skipass e snowboard, non vi resta che pregare per l’arrivo di una tormenta che ricopra di neve le valli che vi aspettano. Se invece non avete ancora prenotato allora non vi resta che scegliere gli impianti e le stazioni sciistiche ad alta quota.

Impianti come quelli in Val d’Isère, grazie a un metro abbondante di neve caduto all’inizio del mese, sembrano garantire l’apertura degli impianti, ma anche qui le temperature sono più miti del solito e le valli sono imbiancate a un’altitudine molto maggiore del consueto.

Val Thorens, sempre nella Savoia francese, e Ischgl in Austria hanno aperto questo finesettimana facendo però affidamento sulla neve artificiale. Parliamo di stazioni sciistiche che l’anno scorso, di questi tempi, presentavano già valli imbiancate e non verdi come in questi giorni.

Dobbiamo però anche precisare che si aspettano grosse nevicate nella prima metà di dicembre, quindi il vostro Natale sulla neve potrebbe essere salvo.
Cervinia, in Italia, e Zermatt in Svizzera, trovandosi a un’altitudine maggiore, hanno potuto già usare i cannoni per la neve artificiale.

Alte località in quota più bassa, invece, sono ancora circondate da valli verdissime e le temperature non permettono di usare i cannoni per la neve artificiale che possono attivarsi solo solo se la temperatura si attesta intorno agli zero gradi.

La faccenda preoccupa non poco i proprietari degli impianti sciistici che potrebbero vedere gravemente compromessa la stagione turistica. Secondo gli svizzeri non si vedeva un mese di novembre così caldo dal 1864.

Questa la situazione per quanto riguarda l’Europa. Se la passa decisamente meglio il Nord America. Località come Whistler in Canada e Vail in Colorado hanno regalato un meraviglioso Thanksgiving Day sulla neve.

Comunque sia non c’è da disperarsi: in montagna le cose possono cambiare molto velocemente, quindi c’è ancora speranza per un Natale e Capodanno tra sci e slittini.
In caso contrario resta sempre l’opzione USA.

foto di jack_spellingbacon

  • Segnalo
  • OkNotizie
  • del.icio.us
  • digg



Articoli correlati

App di viaggio: le migliori da scaricare ora (14 Gennaio 2014)
Umeå in Svezia Capitale della Cultura 2014 (13 Gennaio 2014)
Riga in Lettonia, capitale della cultura 2014 (9 Gennaio 2014)
Top destinazioni 2014 secondo Lonely Planet: Brasile al primo posto (8 Gennaio 2014)
Acceso l’albero di Natale al Rockfeller Center di New York: la stagione natalizia nella Grande Mela è ufficialmente iniziata (5 Dicembre 2013)


Scrivi un commento

Nome (opzionale)

E-mail (opzionale, non verrà pubblicata)

Tuo sito web (opzionale)

Inserisci il codice di controllo riportato nell'immagine

Scrivi il tuo commento

Nota sui commenti: i messaggi ritenuti offensivi e/o comunque non idonei potranno essere cancellati senza preavviso.

Cerca nelle notizie e idee viaggi:

Iscriviti alla newsletter di Voiaganto e ricevi tutte le notizie di viaggi sulla tua email.


Feed RSS
Feed per categoria

Turismo in...

Austria

Francia

Italia
    Napoli
    Roma
    Genova
    Milano
    Torino
    Salento
    Palermo
  Toscana
    Elba
    Firenze
    Perugia
  Veneto
    Venezia
    Verona

Svizzera

USA
  California
    Los Angeles
    San Francisco

Turismo a...

Turismo per...

Mappe turistiche

Previsioni Meteo

Tag

  • Tag di Voiaganto

Fotogallery

Siti Utili