Supper Club Roma: divertirsi in libertà come ad Amsterdam
Da oramai quindici anni ad Amsterdam funziona un locale diventato un protagonista assoluto della vita notturna della città: il Supperclub.
E’ stato creato da un gruppo di artisti e si è subito distinto per un’aura di libertinismo e per il suo aspetto interno estremamente eccentrico. Al successo del Supper Club hanno lavorato i migliori designer ma anche un’intelligente squadra di pubblicitari che lo hanno portato ad essere il locale più in di Amsterdam. Il motto del Supper è: “Non esistono limiti e confini“. Applicatelo ad un locale che è contemporaneamente ristorante dove si mangia sdraiati, champagnerie, discoclub, galleria d’arte, applicatelo ad un locale dove suoni, sapori e performance artistiche si uniscono ogni sera e ne capirete il senso.
Dal 2002 Supperclub è anche a Roma, in via De’ Nari dietro il Pantheon, nel luogo dove anticamente sorgevano le terme dell’imperatore Agrippa e si unisce agli altri Supper Club di San Francisco e a quello appena inaugurato di Istanbul. Il ristorante propone un menù innovativo: dal gazpacho di rape alla tempura di pescato ai paccheri alla gricia. Ogni cocktail è servito alla maniera spettacolare del barman acrobatico. La musica è house, rn’b, hip hop. Ma la vera particolarità del locale sono le performance, diverse in ogni serata, nelle quali gli avventori diventano protagonisti essi stessi dello spettacolo che non è solo “da vedere” ma è sempre interattivo. Danza, teatro d’avanguardia, espressioni artistiche di ogni genere, canto, giochi di luce, creazioni di cortometraggi.
E poi la visual art. Oltre al classico Dj al Supper Club c’è il Visual Jockey. Luci, costumi, abiti, pareti, proiezioni, tutto viene utilizzato per creare l’atmosfera luminosa voluta.
Una breve descrizione dei diversi ambienti del Supperclub Rome: l’ingresso galleria con i suoi soffitti a volta vi porta al Bar Rouge con arredi totalmente di colore rosso. Poi la Salle Neige, il ristorante dove invece predomina il colore bianco, con letti e cuscini per rilassarsi, mangiare, godersi gli spettacoli. La Salle Neige è il libro bianco che l’artista o il Visual Jockey della serata colora a suo piacimento. I bagni, Les Toelettes Noires, sono unisex e diventano anch’essi una galleria dove esporre opere d’arte. C’è anche uno “spazio segreto interrato” con ingresso riservato, per eventi più privati con dance floor e lounge. Da provare.
Foto di George Arriola, Db Blas.






Sembra strafico ma quanto costa?
Postato da x-men | 25 Luglio 2007, 16:01Tra l’altro ho sentito parlare anche del Supper Cruise, una sorta di nave viaggiante che replica il modello del locale
Postato da Dario | 27 Luglio 2007, 10:15