Tour dell’Uganda nel regno dei gorilla di montagna

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Un viaggio per chi desidera vivere un’emozione unica e quasi indescrivibile in Uganda. L’incontro con i gorilla di montagna, e l’immersione nella spettacolare, selvaggia natura delle foreste impenetrabili, dei vulcani e delle cascate nel cuore dell’Africa. Il Parco di Kibale e la sua popolazione di scimpanzé, il Queen Elizabeth, tra crateri vulcanici, foreste e brughiere, fiumi e lagune, habitat perfetto per i primati, elefanti, coccodrilli e ippopotami e il lago Mburu, tra macchie di acacie e paludi dove si muovono impala e bufali, zebre ed eland: tutto questo e altro ancora.

Dalle sorgenti del Nilo ai grandi laghi del Rift”, si chiama così il tour dell’Uganda proposto da Il Tucano Viaggi. Della durata di 11 giorni, per il viaggio è prevista una partenza speciale per il 17 agosto 2008, le quote sono a partire da 3.290,00

Ecco il programma, in breve: il primo giorno partenza dall’Italia con volo di linea per Entebbe, via Addis Abeba. Arrivo e trasferimento a Kampala (40 km: 40 minuti circa), capitale dell’Uganda. Sistemazione in hotel. Pomeriggio a disposizione. Cena e pernottamento.

L’Uganda è il vero cuore geografico dell’Africa. In essa armonizzano in modo spettacolare paesaggi diversi. Foreste rigogliose, ambienti montani e lacustri, savane e vulcani. Qui la savana dell’Africa Orientale incontra la foresta dell’Africa Occidentale e la presenza di straordinarie biodiversità fa sì che in un raggio relativamente piccolo si possano incontrare antilopi e scimpanzé, coccodrilli e ippopotami, gorilla di montagna e leoni. Le più recenti disposizioni governative e una rinnovata coscienza ecologica hanno dato l’avvio alla creazione di nuove aree protette, facendo sì che l’Uganda sia un vero paradiso ecologico che conta oggi su un sistema di dieci parchi nazionali e aree protette su entrambi i versanti dell’Equatore. Larga parte del suo confine meridionale costeggia il lago Victoria, ed il suo territorio è attraversato da vie d’acqua di importanza vitale per il continente africano. Il secondo giorno si partirà per il Parco Nazionale Murchison Falls (305 km: 4 ore circa), il più grande dell’Uganda, che prende il nome dalle cascate formate dal Nilo Vittoria. La vista delle cascate dall’alto è stupefacente e indimenticabile. Sistemazione in lodge. Pensione completa.

L’indomani la mattinata è dedicata a un safari fotografico lungo la riva settentrionale del fiume, dove si incontrano giraffe, elefanti, bufali, antilopi e, più raramente, leoni e leopardi. Rientro al lodge per il pranzo. Nel pomeriggio è prevista la navigazione in battello risalendo il Nilo sino alle poderose cascate. Il grande fiume si incanala qui, tumultuoso, in uno stretto passaggio di roccia precipitando con un salto di una quarantina di metri: l’immensa forza dell’acqua attraverso queste gole è uno spettacolo straordinario. Pensione completa.

4° giorno: partenza per una lunga ma interessante tappa di trasferimento (400 km: 6 ore circa). Sosta in un villaggio di pescatori sulle rive del lago Alberto, dove si avrà modo di assistere alla vendita all’asta del pesce. Proseguendo attraverso gli scenografici paesaggi, al limite della Great East African Rift Valley, si incontrano piccoli colorati mercati, tipiche scene di vita delle popolazioni bantu ed estese piantagioni di tè. Si raggiunge infine il Parco Nazionale Foresta di Kibale. In questo parco si troverebbe, secondo gli esperti, la più alta concentrazione di primati riscontrabile nel mondo: 12 le specie individuate, tra cui lo scimpanzè, con una popolazione superiore ai 500 individui. Arrivo in serata e sistemazione in lodge. Pensione completa.

Parte della giornata dell’indomani è dedicata a due trekking nella foresta con l’assistenza dei ranger del parco. Il percorso alla ricerca dei primati non è impegnativo e costituisce un piacevole momento a contatto con la natura. Proseguimento in direzione del Parco Nazionale Queen Elizabeth (194 km: 3 ore circa), area protetta di quasi 2000 chilometri quadrati, la seconda per estensione dell’Uganda, al confine con il Parco Nazionale Virunga, nella Repubblica Democratica del Congo. Il Parco, dichiarato nel 1979 Riserva della Biosfera dall’UNESCO, custodisce crateri vulcanici, laghi, fitte foreste abitate da scimpanzé ed altri primati, oltre ad una sessantina di specie diverse di mammiferi. Arrivo e sistemazione in un lodge che offre ampie vedute sul lago Nyamusingiri e sulla lussureggiante foresta di Maramagambo. Pensione completa.

Il giorno dopo, safari fotografico in fuoristrada alla ricerca di leoni e leopardi. Nel primo pomeriggio navigazione in battello lungo il canale Kazinga, che unisce il lago Edward e il lago George, per osservare elefanti, coccodrilli, pellicani e molte altre varietà di uccelli acquatici, ma soprattutto per vedere quella che gli esperti sostengono essere la più alta concentrazione di ippopotami dell’Africa Orientale. Visita di un villaggio di pescatori situato ai margini del parco. Al termine dell’escursione rientro in lodge. Pensione completa.

Per il settimo giorno di viaggio è prevista la partenza per la regione dei gorilla di montagna. Lungo la strada, che conduce ad una pittoresca regione collinare, si incontrano numerosi mercatini. Nel pomeriggio si attraversa la frontiera a Kyanika, tra Uganda e Rwanda, giungendo a Kinigi, punto di partenza per l’escursione verso il territorio dei gorilla. Questa è una delle zone dove ha operato la celebre scienziata americana Dian Fossey, che ha trascorso oltre vent’anni della propria vita tra i gorilla del Parco Nazionale dei Vulcani, o Parco dei Virunga, tra la Repubblica Democratica del Congo, l’Uganda e il Rwanda. Gli studi sul comportamento dei primati e la loro salvaguardia hanno richiamato l’attenzione del mondo intero sulla scienziata, che ha pagato con la vita la sua immensa passione per questi animali. Il “Dian Fossey Gorilla Fund International” da lei fondato ne ha raccolto l’impegnativa eredità e porta avanti l’opera di ricerca e protezione dei gorilla di montagna africani. Sistemazione in lodge. Pensione completa.

8° giorno: incontro con i ranger e breve illustrazione delle regole di comportamento da tenere durante l’escursione alla ricerca dei gorilla di montagna e nel corso degli appostamenti. Partenza per il trekking, che si snoda ad una quota variabile dai 1200 ai 2500 metri di altezza. Si segue per un breve tratto un sentiero pianeggiante prima di iniziare la salita lungo la montagna seguendo un tracciato sassoso, fra cespugli e grovigli di vegetazione, con tratti scivolosi per il fango, un tracciato che si inerpica in una foresta pressoché impenetrabile. La durata del percorso è subordinata all’ubicazione dei gorilla e può variare dalle 4 alle 8 ore di cammino. I ranger conducono i visitatori nel luogo in cui i gorilla sono stati avvistati il giorno precedente. Individuati questi affascinanti animali è possibile l’osservazione per un’ora circa. Si ripercorre quindi il sentiero in discesa effettuando una sosta per il pranzo al sacco. Rientro nel pomeriggio al campo. Pensione completa con pranzo al sacco.

L’indomani, superata nuovamente la frontiera e rientrati in Uganda, si attraversa una pittoresca regione collinare dove i campi coltivati si alternano a vaste estensioni di savana adibite all’allevamento del bestiame. Nel tardo pomeriggio arrivo al Parco Nazionale del Lago Mburu e sistemazione in campo tendato. Pensione completa.

Dopo la prima colazione la mattinata del decimo giorno è dedicata ad un safari fotografico nel Parco Nazionale del lago Mburu, area di savana punteggiata qua e là da alberi di acacia. Nel territorio, che vanta oltre 350 specie di uccelli e ospita alcune specie di antilopi rare oltre a zebre, ippopotami e bufali, si estendono cinque laghi, il maggiore dei quali dà il nome al parco. Al termine del safari proseguimento per Entebbe (282 km: 4 ore). Arrivo in aeroporto e partenza con il volo di rientro per l’Italia dove si atterreràl’indomani, via Addis Abeba.

Gli alberghi in cui si soggiornerà sono di categoria 5 stelle ad Entebbe, in campo tendato nel Parco Nazionale del Lago Mburu, in lodge nelle altre località. I trasporti avverranno a bordo di minibus e vetture fuoristrada a seconda del numero di partecipanti.
Imbarcazioni locali durante le escursioni.

La quota comprende i passaggi aerei con voli di linea Ethiopian Airlines da/per Roma, 20 kg di franchigia bagaglio, tutti i trasferimenti, sistemazione in hotel 5 stelle ad Entebbe, in campo tendato nel Parco Nazionale del Lago Mburu e in
lodge nelle altre località, i pasti dettagliati nel programma, visite ed escursioni come da programma, ingressi a parchi e riserve, permesso per il trekking ai gorilla di montagna, assistenza di autista/guida locale parlante inglese.

Per tutte le informazioni visitare sito di Il Tucano Viaggi

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