Triennale Milano: Fiori di luce e Woodstock

Due nuovi appuntamenti nel mese di giugno alla Triennale di Milano. Dalle sculture luminose di Maria Christina Hamel alla mostra in occasione del quarantesimo anniversario del Festival di Woodstock.
Triennale Design Museum presenta Fiori di Luce, una selezione di sculture luminose di Maria Christina Hamel.
Dai suoi lavori emergono tracce di un nomadismo visivo che deriva dalla multiterritorialità, tratto comune sia della sua famiglia materna che di quella paterna: radici russe, austriache, italiane e influenze dell’India, in cui l’artista è nata e per un periodo ha vissuto, si mischiano dando voce alla creatività.
Nei Fiori di Luce, la luce si sprigiona dalle sculture in modo gioioso nell’ambiente, che ne risulta colorato e animato. In tutti i suoi progetti, Maria Christina Hamel affronta temi legati alla trasposizione di un ideale mondo fantastico, celato dentro agli oggetti della vita quotidiana. Fino al 12 luglio 2009.
Alla Triennale Bovisa, Woodstock – The After Party celebra il quarantesimo anniversario del festival rock che è entrato nella storia. I grandi raduni musicali hanno assunto nuove forme nel corso del tempo, dai rave agli street festival, ma il senso di aggregazione intorno alla musica è rimasto intatto nella sostanza.
La mostra indaga l’importanza degli eventi musicali di massa, come chiave di lettura per comprendere la cultura e il costume delle generazioni cresciute negli ultimi quarant’anni.
L’allestimento della mostra unisce contributi storici e rappresentazione, combinando suoni, musica, fotografie selezionate dall’archivio Corbis, installazioni audiovisuali e video-proiezioni. Dal 26 giugno al 20 settembre 2009.
Nella foto Maria Cristina Hamel, Fiori di Luce





