Turismo e crisi internazionale: stop ai viaggi dal Marocco alla Siria

damasco

Dal Marocco alla Siria, passando per la Libia fino ad arrivare all’estremo oriente giapponese, venti di guerra, catastrofi naturali e incubi nucleari stanno funestando paesi e popolazioni. Inevitabile una ripercussione sul turismo che ha fatto di questi luoghi alcune delle tappe più amate per viaggi e vacanze. Non stupisce dunque che gli operatori del settore abbiamo registrato già un calo di prenotazioni del 50% per i viaggi in Nord Africa e Medio Oriente.

A destinazioni come l’Egitto e il Mar Rosso, ferme ormai da mesi, si aggiungono anche Siria, Giordania, Marocco e Tunisia, oltre che la Libia per ovvi motivi. L’intenso traffico aereo militare causato dalla crisi libica ha reso gli italiani prudenti riguardo i voli e circa la metà delle prenotazioni per l’imminente periodo pasquale è stata disdetta.

Stessa cosa si può dire per le crociere nel Mediterraneo: molte compagnie sono state costrette a scegliere scali alternativi, dirottando gli sbarchi per Tunisi e Port Said in Egitto su Malta, Grecia, Turchia e isole della Spagna. Addirittura la Royal Caribbean ha chiuso gli sbarchi in Egitto fino al prossimo ottobre.

Sono state cancellate anche le prenotazioni verso destinazioni non a rischio, come l’India: in questo caso è la paura della nube radioattiva proveniente dal Giappone che spaventa i viaggiatori. Parlando di Giappone, nonostante Alitalia abbia ripristinato i voli con Tokyo, cancellazioni e disdette sono tantissime, tanto da costringere diversi tour operator a sospendere i viaggi in terra nipponica. La stessa Alitalia consente rimborsi e cambi di prenotazione senza penale proprio per chi aveva già un biglietto prenotato per il Giappone.

Insomma, tempi duri per i viaggi in queste destinazioni, davvero tra le più amate e frequentate dal turismo italiano e internazionale.
A fronte di tutte queste defezioni per il Nord Africa e l’Estremo Oriente, il flusso turistico sceglie altre destinazioni. Si registra, infatti, un incremento di prenotazioni verso Turchia, Nord America, Mexico, Stati Uniti, Caraibi e Oceano Indiano. Le stesse Maldive, Seychelles, Zanzibar hanno avuto un boom di prenotazioni e così pure altri paesi africani come Tanzania, Namibia, Mali e Kenya.

foto di druidabruxux

  • Segnalo
  • OkNotizie
  • del.icio.us
  • digg



Articoli correlati

Tokyo Baby Cafè: un bar dedicato ai più piccoli (25 Novembre 2013)
Astroturismo: viaggiare e osservare le stelle (7 Novembre 2013)
Istanbul: inaugurato il nuovo tunnel del Bosforo (31 Ottobre 2013)
A Dubai si inaugura l’aeroporto più grande del mondo (29 Ottobre 2013)
Visita a Pompei ed Ercolano: da oggi i biglietti si possono acquistare on line (18 Ottobre 2013)

Commenti (0)

Feed RSS 2.0 dei commenti


Scrivi un commento

Nome (opzionale)

E-mail (opzionale, non verrà pubblicata)

Tuo sito web (opzionale)

Inserisci il codice di controllo riportato nell'immagine

Scrivi il tuo commento

Nota sui commenti: i messaggi ritenuti offensivi e/o comunque non idonei potranno essere cancellati senza preavviso.

Cerca nelle notizie e idee viaggi:

Iscriviti alla newsletter di Voiaganto e ricevi tutte le notizie di viaggi sulla tua email.


Feed RSS
Feed per categoria

Turismo in...

Turismo a...

Turismo per...

Mappe turistiche

Previsioni Meteo

Tag

  • Tag di Voiaganto

Fotogallery

Siti Utili