Verso Mont Saint-Michel

Ci eravamo lasciati qualche giorno fa nei pressi di Giverny, in Normandia, dopo un weekend artistico a casa di Monet. Le strade che si snodano attraverso la campagna hanno stuzzicato la voglia di proseguire. E allora continuiamo il viaggio puntando verso nord.
Superiamo le città di Rouen e Caen e dopo meno di tre ore di viaggio iniziamo ad intravederlo. Il paesaggio è completamente piatto e lo sguardo non incontra ostacoli. Così, d’improvviso, nella luce tenue del tardo pomeriggio appare un rilievo in lontananza, proteso verso il cielo striato di nubi. La forma è familiare… allora è proprio lui: Mont Saint-Michel.
C’è chi dice faccia parte della Normandia, chi invece sostiene che si trovi già in Bretagna. Tant’è che se comprate la guida turistica di una delle due regioni francesi, lo trovate in entrambe. Ma ecco svelato il mistero: il comune di Le Mont-Saint-Michel si trova in Normandia, ma la grande baia si estende tra le due regioni. Tuttavia è un dettaglio che passa in secondo piano se paragonato allo splendore di questo luogo unico al mondo. Non a caso è stato dichiarato patrimonio dell’umanità dall’Unesco.
Mont Saint-Michel è al centro di un’immensa baia sabbiosa, dove si alternano due volte al giorno le più grandi maree d’Europa. Una strada asfaltata lo collega alla terraferma dove pascolano i famosi agnelli dei prati salati. Lasciate la macchina ai piedi del monte (ma fate attenzione ai cartelli che indicano gli orari delle maree!!) e salite a piedi lungo le affollatissime strade fino a raggiungere la splendida abbazia.
Dopo la visita riposate lungo le mura e, dall’alto del monte, sedete e ammirate lo spettacolo delle maree: la sabbia della baia forma linee sinuose che mutano ininterrottamente. Il paesaggio cambia, lentamente solo in apparenza, mentre l’acqua sale “alla velocità di un cavallo al galoppo”…
Potete passare la notte qui, in mezzo alle maree, in uno degli hotel del monte che di notte riposa tranquillo. Il giorno seguente approfittatene per un’escursione guidata nella baia (attenti alle sabbie mobili!). Per i budget più ridotti consigliamo una delle chambres d’hôtes sulla costa, magari all’interno di una fattoria.
Ci ritroviamo qui fra qualche giorno. Prossime tappe: Cancale, Dol de Bretagne e Dinan.
Foto di afloresm





