Viaggi coi bambini: come sopravvivere sull’aereo

learning to traveling

Viaggiare con i bambini può essere un’esperienza divertente che vi farà vedere il mondo con l’incanto dei loro occhi, ma, certamente, può essere anche molto stancante. Organizzarsi bene è la ricetta migliore per far si che il viaggio non diventi un incubo. Abbiamo già parlato di cosa è bene portarsi dietro quando si parte con i più piccoli.
Vediamo ora come comportarsi quando si affronta un lungo viaggio in aereo.

Chi ha figli sa bene che le lunghe ore in aereo sono forse il momento più difficile da gestire con bambini al seguito. I sedili sono scomodi, lo spazio è ristretto, non è facile spiegare loro che devono stare fermi e tenere la cintura allacciata.
Ecco qualche consiglio utile diviso per fascia d’età.

0-12 mesi
Quando si viaggia con bimbi molto piccoli, tra gli 0 e l’anno circa di età, forse è più semplice.
Le compagnie aeree offrono culle viaggio dove i piccoli possono riposare più comodi senza stare sempre in braccio a mamma e papà. Spesso però le culle non bastano, perciò se potete farlo acquistate un biglietto tariffa child: avrete a disposizione un sedile in più dove far riposare vostro figlio.
Occorrerà fare provvista di pannolini, salviette e buste di plastica dove smaltire i rifiuti che vengono prodotti.
I fasciatoi nelle toilette di bordo sono spesso molto scomodi. Portatevi un telo e cambiate il vostro bimbo sul sedile. Forse gli altri passeggeri storceranno il naso, ma voi riuscirete a far tutto velocemente e senza danni.
Se allattate il vostro bambino la faccenda è più comoda: non avrete pappe da portare e, soprattutto, nelle fasi di decollo e atterraggio dell’aereo, potete attaccare il piccolo al seno aiutandolo a decomprimere le orecchie senza problemi.
Ricordatevi di portare il biberon con l’acqua: l’aria condizionata è sempre molto secca e i più piccoli hanno costante bisogno di essere idratati.
Se il vostro bambino mangia le pappe è necessario fare provvista di omogeneizzati e spuntini: molte compagnie hanno una fornitura di cibo per i più piccoli, ma è sempre meglio essere indipendenti e non rischiare di rimanere senza cibo a metà volo. Quello si che sarebbe un problema.

2-3 anni
Viaggiare con i bimbi due o tre anni è forse l’esperienza più estrema. Sanno camminare, non hanno la minima intenzione di stare fermi troppo a lungo e spesso si lasciano andare a capricci e pianti inconsolabili con grave disagio vostro e degli altri passeggeri.
Una buona idea è quella di scegliere un volo che parte nell’ora in cui solitamente fanno un pisolino o, meglio, di sera quando dormono. Superata l’eccitazione per la novità crolleranno pacifici e avrete un po’ di ore di autonomia.
Un’altra buona idea è quella di prenotare le file di sedili centrali: hanno più posti a sedere e avrete maggiori possibilità di trovarne qualcuno vuoto dove stendersi.
Nelle ore di veglia occorre ingegnarsi per farli stare tranquilli. Alcune compagnie aeree hanno servizi di bordo dedicati ai più piccoli a seconda delle fasce d’età. Potranno vedere film, cartoni animati o verranno loro forniti piccoli giochi da viaggio.
Voi comunque portatevi dietro alcuni suoi giochi preferiti e qualche libro che ama leggere. Non abbiate problemi a farlo scorrazzare lungo il corridoio, gli altri passeggeri capiranno e se non capiscono pazienza: sono persone che probabilmente non rivedrete più!
Purtroppo dopo l’11 settembre non è più possibile visitare la cabina dei piloti. A volte questo può accadere prima del decollo: un piccolo passatempo di sicuro divertente con tante luci e pulsanti interessanti.
Provvedete a portarvi dietro una bella scorta di spuntini e acqua da bere. Necessario anche un cambio completo: i bimbi di questa età si sporcano facilmente e se non usano più il pannolino può capitare qualche fastidioso inconveniente.

4-6 anni
Questa è un età già più facile. I bambini sono più comprensivi, capiscono meglio le situazioni e soprattutto sono davvero curiosi e affamati di sapere tutto quello che succede. Un posto vicino al finestrino è d’obbligo: passeranno un sacco di tempo con il naso incollato al vetro a guardare le nuvole o le città dall’alto. Dare uno sguardo al libro di Pietro Pallini, Allacciate le cinture, vi farà trovare pronti a rispondere alle loro mille domande.

Dai 6 anni in poi tutto è molto più facile. Potrete tornare a leggere il vostro libro con tranquillità mentre loro ascoltano musica con il loro lettore mp3, scrivono un diario di viaggio o leggono i loro libri preferiti.
E, finalmente, il volo in aereo non è più un incubo.

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