Viaggio in Grecia nelle isole del Dodecaneso

karpathos

Se avete in mente una vacanza di tutto relax, tra spiagge meravigliose, piccole città medievali e ritiri spirituali non c’è niente di meglio delle isole greche del Dodecaneso, veri gioielli immersi nell’azzurro mar Egeo.

Il Dodecaneso è un arcipelago greco situato nella parte ovest della Grecia proprio davanti alla Turchia. Le isole di cui si compone sono circa 136 ma solo 26 sono abitate. La maggiore e più famosa è Rodi con circa 130 mila abitanti.

Tutto l’arcipelago e Rodi in particolare, grazie alla posizione tra oriente e occidente, conserva testimonianze storiche, dell’epoca classica, del passaggio dei turchi e dei romani. Come non ricordare il Colosso di Rodi, l’immensa statua dedicata al dio Helios, una delle sette meraviglie del mondo? Il centro storico di Rodi è Patrimonio dell’Umanità Unesco, quindi potete ben capire che un viaggio da quelle parti è non solo un’immersione nelle bellezze naturalistiche delle perle dell’Egeo, ma anche un tuffo nella storia classica più affascinante.
Vediamo ora qualche informazione in più su alcune delle più belle isole dell’arcipelago.

Kàrpathos o Scarpanto in italiano.
L’isola è molto piccola ma, nonostante le dimensioni ridotte, è capace di offrire scenari e panorami sempre diversi. È costruita a ridosso di una scogliera ed è l’isola più montagnosa e rocciosa dell’arcipelago. Questa difficile morfologia ha garantito che l’isola si mantenesse in larga parte incontaminata. Scossa quasi quotidianamente dal vento, ha tra le sue caratteristiche i tipici mulini dipinti di bianco.

Per godersi una giornata di mare senza il vento che d’estate soffia impetuoso, consigliamo le spiagge nella parte orientale dell’isola più riparate e protette. A Kàrpathos c’è l’aeroporto, collegato con Atene, Rodi e Creta, in alternativa si può prendere un traghetto dal Pireo.
Qui troverete informazioni utili sull’isola e le cose da fare e vedere.

Kàlimnos o Càlino in italiano.
È, dopo Rodi, l’isola più abitata dell’arcipelago. Si dice che i suoi abitanti siano provetti raccoglitori di spugne e tracce di questa attività si trovano un po’ ovunque sull’isola a cominciare da Pothia, il centro più importante. All’interno del Museo Archeologico, infatti, gli ambienti e le stanze sono state restaurate recentemente e con molta attenzione e riportano le atmosfere del periodo più fiorente dell’isola quando la pesca delle spugne era particolarmente fiorente. Si dice che gli abitanti di Càlino pescassero spugne sin dai tempi di Platone. Questo stretto rapporto con il mare è percepibile in ogni angolo dei villaggi, e vicino al mare è facile osservare i pescatori che mettono ad asciugare le spugne raccolte.

Si può raggiungere Kàlimno in aereo arrivando a Kos, grazie alla low cost Neos Air, e anche a Rodi, collegata da diverse compagnie. Poi occorre prendere un aliscafo per circa tre, quattro ore di navigazione. Oppure in nave partendo dal Pireo, ma ci si possono impiegare anche 13 ore di viaggio. Inoltre, ricordate che il porto del Pireo nei mesi estivi è affollatissimo quindi occorre prenoare con largo anticipo.
Ecco un sito dove trovare qualche informazione in più.

Patmos
Anche questa è un’isola molto famosa. Si dice che qui San Giovanni Evangelista scrisse l’Apocalisse. Chiamata la Gerusalemme dell’Egeo, l’isola ha un’importanza particolare per la cristianità ortodossa. La grotta dove si dice che il Santo scrisse e visse è visitabile così come il monastero a lui dedicato che si trova nella cittadina di Chora, abbarbicata sul lato montuoso dell’isola.

Patmos è meta di numerosi pellegrinaggi ma avendo una morfologia che la compone di tre piccole isole collegate da istmi, è anche un luogo ricco di spiagge e litorali piacevoli, ideali per chi cerca una vacanza di relax fatta di sole e mare. Come tantissime altre isole e luoghi della Grecia, anche a Patmos c’è spazio per il mito: si dice infatti che qui si rifugiò Oreste in fuga dalle Erinni dopo aver ucciso la madre Clitennestra.
Patmos si raggiunge essenzialmente via mare dopo aver raggiunto gli aeroporti più vicini che si trovano a Leros e Samos. Kos e Rodi sono un po’ più distanti ma ottimamente collegati via mare. Con gli aliscafi veloci si arriva in 5 ore di navigazione.

foto di pastitio

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